Un servizio sui low-cost che la dice quasi tutta giusta
il blog di un dentista
Ormai ci ho fatto il callo: per l'opinione pubblica, e quindi anche per qualunque giornalista o autore mainstream, io, in quanto dentista, sono solo un disgraziato senza cuore che lucra sulla bocca della gente; non ci rimango male, piuttosto mi premuro di offrire ai miei pazienti il servizio migliore di cui sono capace, senza curarmi di ciò che raccontano in televisione.
Quando, legittimamente, un paziente mi chiede (anche fosse con un velo polemico) "perché costi così tanto", rispondo in modo circostanziato e senza alcuna difficoltà, anche se sarebbe molto semplice deviare su qualcosa di più demagogico, banale e superficiale:
Un notaio per mettere una firma, dopo una giornata di raccolta documentazione e stesura atto, fattura una parcella più alta del mio preventivo per un trattamento ortodontico che dura due anni... perché te la prendi con me e non col notaio?
o qualcos'altro sullo stesso tono, ma riferito a calciatori, personaggi dello spettacolo, il parrucchiere sotto casa, eccetera eccetera.
Oggi, leggendo qui e lì su un forum di colleghi, trovo il riferimento ad un servizio della trasmissione L'aria che tira, della rete LA7, che mi ha sorpreso in senso buono. L'episodio, dal titolo Sanità low cost (ma in realtà alla fine si parla solo di dentisti) è stato mandato in onda lo scorso 7 ottobre, e trovate il video qui sotto.
Presumendo che l'abbiate guardato per intero, faccio due commenti:
- Fate attenzione alla tabella degli onorari medi, un'otturazione costerebbe 200€ in uno studio dentistico "normale", e 135€ in uno low-cost (infine c'è la misera cifra di 27€ a Zagabria, ma non commento); ebbene, confrontate quegli onorari con le cifre pubblicate nella pagina tariffario di questo sito... c'è qualcuno che ancora mi dice che io faccio pagar troppo, e pretende lo "sconto" (senza parole).
- Seppure i contenuti del servizio per certi versi siano "troppo" a nostro favore (dopotutto i centri low-cost truffaldini saranno una piccola minoranza, mentre rimangono vere tutte le altre considerazioni), il collega ospite della trasmissione ha peccato di debolezza di argomentazioni, come fanno tutti i colleghi ospitati in tv (saranno forse obbligati a recitare un copione?)
Lo scrivo già estensivamente nella pagina i costi di questo sito, e lo ripeto brevemente qui: il dentista non si fa ricompensare per i materiali e la gestione dello studio (che comunque costano tanto, ma non c'è solo quello alla base dei nostri preventivi, come si vorrebbe far credere), bensì chiede un onorario per una prestazione d'opera intellettuale, alla stregua di un notaio (giusto per riprendere l'esempio demagogico di prima), con una differenza: un dentista si assume tante responsabilità come un notaio (di più o di meno non so, sono responsabilità molto diverse), ma a me bastano tre "banali" pulizie di denti nell'arco di una giornata per tornare a casa con un mal di schiena lancinante (e non so perché, ma mi succede solo con le pulizie dei denti), mentre scommetto che un notaio si trova comodissimo sulla sua poltrona di pelle di muflone.
No, non ce l'ho coi notai! Era solo per fare l'esempio in modo ironico...
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19 nov 2011, 11:21
http://dentista.forumfree.it/?t=58892793
http://romadentisti.com/dentisti-low-cost.htm
Dott. Zeno Pagliai.
Medico Odontoiatra in Roma.
20 gen 2012, 17:51
20 gen 2012, 18:25
E non ho preso in considerazione neppure la "velocità" con cui le aziende pubbliche saldano le fatture!
Se queste criticità non esistessero (ovvero se ci trovassimo in Belgio) senz'altro immagino nessun medico troverebbe sconveniente la cosa.