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Discussione: Dente incapsulato fratturato, va tolto

Mi si è staccata la capsula a un molare in basso e con la capsula si è staccato anche parte della radice, l'odontoiatra mi ha fatto la lastra e mi ha detto che all'interno c'è la frattura e non si può più ricostruire. Mi ha detto che l'unica soluzione è l'estrazione e l'impianto. Volevo sapere se mi devo rivolgere a qualcun altro o questa è l'unica soluzione.

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Re: Dente incapsulato fratturato, va tolto

Se il dente è fratturato c'è ben poco da fare, l'estrazione è necessaria. Che poi tu scelga di rimanere senza dente, o di sostituirlo con un ponte, o un impianto, o una piccola protesi mobile, ciò non influisce sul fatto che un elemento così danneggiato purtroppo non può essere recuperato, ed anzi può causare gravi infezioni se lasciato in bocca.

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Re: Dente incapsulato fratturato, va tolto

Innanzitutto grazie, volevo chiederle siccome devo partire per le ferie e il mio dentista ad agosto non c'è e visto che il dente è devitalizzato fino a settembre non c'è nessun problema o è meglio estrarlo prima.

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Re: Dente incapsulato fratturato, va tolto

Per risponderti con certezza servirebbe una sfera di cristallo; siccome vai incontro all'estate e con le temperature più alte eventuali situazioni infettive si complicano più facilmente, conviene estrarlo quanto prima per essere più tranquilli a prescindere.

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Re: Dente incapsulato fratturato, va tolto

Salve,quache mese fa mi si è staccata una capsula di un molare inferiore,sono andato dal mio dentista che me lo ha ricementato dicendomi che comunque sarebbe durato poco e che avrei dovuto fare l'impianto.Dopo circa due mesi mi si è staccata tutta la capsula compresi i perni,premesso che sono titubante e dubbioso sul fatto che il mio dentista mi abbia consigliato l'impianto più per suo vantaggio che mio,non avendomi tra l'altro dato molte spiegazioni,ho fatto su mia iniziativa una ortopanoramica e l'ho confrontata con quella fatta 5 anni fa quando è stata fatta la capsula,notando,per quello che io posso vedere,che non ci sono variazioni tranne per la parte superiore del dente che si staccato con la capsula.In conclusione volevo sapere se è possibile recuperare la vecchia capsula o farne un'altra,magari con perni più profondi.grazie

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Re: Dente incapsulato fratturato, va tolto

Nel caso specifico, finché la struttura delle radici è solida, e non sono presenti carie secondarie, è senz'altro possibile adattare la corona già esistente, eventualmente ricostruendo il moncone ex-novo in composito e perni endocanalari in fibra di vetro; la spesa finale sarebbe significativamente più bassa di quella necessaria per estrazione, impianto, e nuova capsula, tuttavia solo con una visita, accompagnata dall'analisi della panoramica, si può "dare un voto" al dente, e quindi pesare l'economicità del recuperare ciò che c'è già, contro il possibile rischio che quella spesa seppur inferiore venga vanificata da un cedimento del lavoro fatto dente residuo (nel qual caso, varrebbe invece la pena di togliere subito il dente per sostituirlo con un impianto).
Insomma, la mia risposta è giustamente generica, non conoscendo lo stato reale del dente, sta poi al singolo valutare l'"affidabilità" del parere del proprio medico!

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Re: Dente incapsulato fratturato, va tolto

Grazie infinite per il consiglio,le chiedo un'ultima cosa,e cioè quanto un impianto dura mediamente e quale garanzie ho che almeno per qualche anno non avrò problemi.Insomma la mia idea è che prima di mettere un impianto preferisco sfruttare al massimo le mie radici,visto che comunque,per quello che ho sentito,neanche l'ipianto è eterno e privo di eventuali problemi.grazie

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Re: Dente incapsulato fratturato, va tolto

L'unica garanzia che può materialmente fornire un medico (purtroppo per il paziente, me ne rendo conto, ma tecnicamente non è possibile fare altrimenti) è che eseguirà il lavoro "a regola d'arte", in quanto prevedere la durata e l'efficacia di una protesi è impossibile, si tratta di un manufatto artigianale adattato specificamente per una singola persona, e sono innumerevoli le variabili in gioco che ne influenzano la vita operativa.
Tuttavia, ammesso che il paziente si rechi regolarmente ai controlli periodici (ogni sei mesi), e quindi che ogni eventuale "vicissitudine" venga intercettata sul nascere, virtualmente un impianto, fintantoché venga applicato appunto "a regola d'arte", potrebbe anche durare per tutta la vita.

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