Penso di poterti tranquillizzare: se l'urto col dente è avvenuto dal davanti all'indietro (cioè se il trauma era frontale) non credo che l'abbozzo del dente permanente ne abbia risentito, è molto probabile che si sviluppi normalmente. L'unico problema adesso è che, non essendoci un dente da latte ad "aprire la strada", possa avere qualche difficoltà (sotto forma di ritardo, o di malposizionamento) nell'eruzione, che di solito per gli incisivi superiori avviene a 6-7 anni.
In linea teorica (ma solo in teoria, ripeto), si sarebbe potuto tentare il reimpianto del dente da latte, se era intero, ma è una operazione che è necessario eseguire nel tempo più rapido possibile, ed ora quindi non avrebbe più senso; in quel caso, se avesse funzionato, il ricambio del dente sarebbe avvenuto normalmente tra qualche anno; comunque considera che anche avendo eseguito un reimpianto, ci sarebbe potuto essere il rischio che la radice del dente da latte si fosse riassorbita, e che quindi il dentino venisse comunque perso a breve distanza di tempo, oppure che si creasse un'anchilosi con l'osso circostante, e cioè che il dente si bloccasse in modo rigido nell'osso costituendo comunque un intralcio all'eruzione del permanente.
Un rischio teorico aggiuntivo è che i denti vicini, essendoci adesso un piccolo spazio libero, "rubino" parte di questo spazio inclinandovisi dentro, ma questo accade in misura inferiore per quanto riguarda i denti anteriori.
Essendo poco sensato programmare qualunque tipo di intervento adesso, anche e non solo considerando la tenera età di tuo figlio, secondo me sarebbe opportuno aspettare l'età di eruzione normale (almeno altri 4 anni), e se il dente in questione dovesse farsi attendere più del normale, eseguire un esame radiografico per valutare la situazione. Per quanto riguarda la mancanza del dente invece, è possibile, sia per preservare la fonetica che l'estetica del tuo spericolato bambino, ricostruire il dentino in materiale composito con una connessione adesiva sui denti ai lati dello spazio (ed in questo caso si eviterebbe anche lo spostamento di questi ultimi), ma la possibilità dipende in gran parte anche da quanto tuo figlio collaborerà col dentista per permettere un lavoro simile (del tutto indolore, ma che comunque risulta "delicato" e non proprio di esecuzione istantanea).
Il dottore invita a praticare quotidianamente il
riciclo e riuso