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Discussione: La pulizia dal dentista non danneggia lo smalto dei denti

La pulizia dei denti danneggia o rovina lo smalto se fatta di frequente?

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Re: La pulizia dal dentista non danneggia lo smalto dei denti

Questa è una domanda che mi pone almeno la metà delle persone che si sottopongono alla pulizia nel mio studio; e la risposta è: no. Apparentemente è una leggenda urbana la cui origine per me costituisce ancor oggi oggetto di curiosità.
La pulizia dei denti è una procedura eseguita con uno strumento chiamato "ablatore", costituito, nella parte lavorante, di un manipolo sul quale viene avvitata una punta curva e ad estremità arrotondata, che vibra a frequenza ultrasonica lungo il suo asse; ciò genera attività pulente sia di per sé, in quanto provvede alla rottura ed al distacco dei depositi di tartaro adesi sulla superficie del dente; sia per il processo della "cavitazione", ovvero della creazione, all'interno del liquido di raffreddamento espulso dal manipolo, e incidente sull'elemento che si sta pulendo, di bolle che cambiano rapidamente forma e dimensioni, proprio a causa degli ultrasuoni: queste piccolissime bolle, implodendo, creando piccole onde d'urto locali, e imponendo variazioni improvvise della pressione, sono quelle che esercitano una maggiore attività battericida, danneggiando le membrane delle cellule batteriche.
La forza meccanica esercitata sul dente dalla punta, comunque, non è sufficiente a danneggiare lo smalto sano: non va dimenticato che i denti sono deputati alla funzione di masticazione, taglio, e frantumazione, e sono in grado di resistere a carichi ben superiori rispetto a quello di una punta metallica vibrante. Può accadere che si "fratturino" delle schegge della superficie del dente in un solo caso, ovvero quando le stesse schegge di smalto erano microfratturate in partenza, e non sorrette da uno strato sottostante solido; in altre parole, la cosa peggiore che la pulizia dei denti può provocare, è che dei frammenti di smalto che si sarebbero comunque rotti masticando, e irrecuperabili a prescindere, in quanto non "rafforzabili" in alcun modo, possano staccarsi a causa delle microvibrazioni. Meglio così, in quanto la cosa avviene in presenza del dentista, che può porvi rimedio immediatamente, se necessario, anziché in casa, ed a sorpresa, mentre si sta cenando.

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Re: La pulizia dal dentista non danneggia lo smalto dei denti

Dottore qualche giorno fa ho fatto la  pulizia dei denti dal dentista ed ho notato che su certi denti mi è stato scheggiato lo smalto, questo è normaleo hanno adottato tecniche poco adeguate?Volevo sapere se nel caso si potessero riavere come prima, cioè curarli esteticamente, si può fare?

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Re: La pulizia dal dentista non danneggia lo smalto dei denti

Caro Luca
così come ti dicevo per telefono, non saprei dirti la natura esatta delle "scheggiature" di cui parli, non senza vederti. Visto che mi dicevi della presenza della colla di un vecchio apparecchio fisso, può anche darsi che si tratti di frammenti di cemento rimasti sul dente.
Ad ogni modo, se davvero dovesse trattarsi di smalto scheggiato, è sicuramente possibile ripararlo con delle piccole otturazioni estetiche. Il tuo dentista ti saprà spiegare meglio la natura delle anomalie che noti.

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