Il problema di diastemi che mi descrivi mi è solo indicativamente chiaro, in quanto non posso ancora esaminare il dato principale: la tua bocca ;-)
Un diastema, di per sé, può essere affrontato in tre modi:
1) Non se ne fa nulla: nei maschi, e molto meno comunemente nelle femmine, può essere un tratto estetico di distinzione che in casi particolari risulta anche gradito
2) Si interviene come tu dicevi, ovvero "allargando" i denti coinvolti, per chiudere lo spazio; il risultato è molto variabile anche in funzione della più o meno facile riproducibilità del colore del dente, che essendo anteriore è sempre bene in vista); a volte però, se lo spazio è molto largo, i denti artificialmente allargati fino a chiuderlo apparirebbero innaturalmente grandi, e la cosa è sconsigliata. In ogni caso, si tratta di una "pecetta" di materiale composito, che per quanto avallata dalla qualità dei materiali odierni, risulterebbe comunque solo "incollata" sul dente, senza nessun aggancio meccanico. Questo significa che sarebbe costantemente a rischio di frattura mentre mastichi, mentre spazzoli i denti o passi il filo interdentale, o anche per semplice usura dovuta al tempo. Ciò non significa che è una cosa che va evitata, ma semplicemente che se ti sottoponi ad un lavoro simile, devi essere a priori cosciente del fatto che molto probabilmente non durerà in eterno, ma ti ritroverai di volta in volta a rieseguire la stessa cosa, con i conseguenti oneri economici e di tempo. Se per te è una cosa sostenibile, allora le ricostruzioni in composito sono una strada percorribile. Io mi occupo anche di interventi di questo tipo, e sono senz'altro in grado di poter eseguire l'intero lavoro in una sola giornata, riservandomi ovviamente una quantità di tempo abbastanza lunga.
3) Si segue la strada che personalmente preferisco, e che tuttavia non si conclude in un giorno: applichi un apparecchio ortodontico e sposti i denti fino a chiudere gli spazi. I costi diventano maggiori, così come i tempi ed i sacrifici, tuttavia la soluzione è tecnicamente la migliore.
Qualcuno ti consiglierà l'uso di faccette in ceramica (molto più costose delle ricostruzioni, tecnicamente migliori, richiedono di limare superficialmente i denti interessati, ma la tenuta allo stesso modo non è eterna); qualcun altro sarà così temerario da proporti di limare interamente i denti e cementare delle corone di dimensioni adatte a chiudere gli spazi... in questo caso, fuggi.
Il dottore invita a praticare quotidianamente il
riciclo e riuso