Discussione: Un trattamento complesso di parodontologia ortodonzia e estrazioni
Le scrivo dalla California per avere la sua opinione su come i miei dottori( team di dentista, paradontista, ortodontista, chirurgo e igenista) stanno affrontando il mio problema di paradontite.Ho quasi 45 e un anno fa mi e' stata diagnosticata una perdita ossea del 40-50 per cento che e' stata trattata con una procedura rigenerativa (Bone Replacement Graft) a base di GEM 21. Il paradentologo ha evidenziato pero' che il successo dell' operazione sarebbe stato vano se non avessi risolto un problema di sbilanciamento delle forze che lavorano nella mia bocca dovuta alla mancanza congenita degli incisivi laterali.Anche il dentista ha confermato che nella bocca ci sono dei punti cardine come i pilastri che reggono una casa, cosi' da un mese ho l' apparecchio e mi sono stati estratti due denti (premolari credo) per fare in modo che i canini tornino al loro posto e per creare lo spazio per fare l' impianto degli incisivi laterali. Il tutto condito con una pulizia ossessiva (!
ogni tre mesi al massimo).Dalla risposta alle domande che ho letto, intuisco che lei crede nell' utilizzo dell' ortodonzia anche in relazione a problemi di paradontite e cioe' che se i denti non lavorano come dovrebbero a lungo andare ne risentono ossa e legamenti, ma che non ha molta fiducia nelle procedure rigenerative (il mio paradentologo invece e' soddisfatto e sostiene che adesso la mia bocca ora e' sana, che vorra' dire?). Il cammino che ho davanti e' lungo e pesante (due anni di apparecchio, impianti), ma c'e' speranza che davvero riesca a "congelare" (sono consapevole che quel che e' perso non si recupera, ma sara' possibile stabilizzare e non continuare a peggiorare) la situazione?
