Esiste tanto la possibilità che sia il ponte a muoversi, perché il cemento si è "sciolto" col tempo, quanto che il supporto osseo dei denti si sia ridotto al punto tale da rendere mobili le radici. E' più probabile che, se è rimasto in loco per ben 25 anni, il cemento continui a tenere saldo, mentre siano i denti che hanno perso sostegno. Puoi controllare da sola allo specchio se, facendolo "dondolare" manualmente, i denti sottostanti si muovono con esso o rimangono fermi. Nel secondo caso, dovrebbe essere sufficiente decementarlo e inserirlo con del nuovo cemento, ma se mi riferisci che già soffri di parodontite, ci sono tutti i presupposti perché in realtà siano le radici ad essere compromesse.
Normalmente, come dubiti tu stessa nella tua domanda, l'implantologia è tendenzialmente sconsigliata in casi di parodontite, soprattutto se associata a osteoporosi, ad ogni modo un parere più definitivo si può basare solo su una lastra, che sia una ortopanoramica, o preferibilmente un dentascan.
Il dottore invita a praticare quotidianamente il
riciclo e riuso