Nel tuo caso si tratterebbe piuttosto di contenzione fissa, splintaggio non è il termine più esatto: quest'ultimo, anche se praticamente consiste nella stessa procedura, è più correttamente riferito alla consolidazione di più denti in casi di parodontite grave, o piorrea.
Ad ogni modo, la mia posizione riguardo a questa scelta terapeutica è univoca, ovvero preferisco evitare comunque la contenzione fissa, e utilizzare contenzioni di tipo mobile, sicuramente più ingombranti quando indossate, anche se dopo i primi mesi è di solito sufficiente portarle di notte; il motivo è presto spiegato: la contenzione fissa permette di mantenere in maniera relativamente facile l'allineamento del settore anteriore, da canino a canino, incisivi inclusi, però lo fa bloccando rigidamente la posizione di -almeno- 6 denti, e questo comporta l'assenza di compensi occlusali a questo livello, in altre parole, sei denti che normalmente potrebbero essere indipendenti nella gestione dei carichi occlusali, sono invece obbligati a comportarsi come una entità unica.
Nell'arcata superiore esiste a mio avviso una conseguenza aggiuntiva, cioè l'interferenza con il processo fisiologico della respirazione cranica. Le ossa del cranio, per quanto all'apparenza formano un sistema rigido, hanno in realtà un certo grado di libertà nei movimenti relativi, e la respirazione cranica è proprio la capacità della scatola cranica di modificare, anche se impercettibilmente, la propria forma in risposta a stimoli di vario genere, ad esempio la pressione esercitata dal liquido cefalorachidiano, per citarne uno. Le ossa della scatola cranica sono connesse a quelle della faccia, e quindi indirettamente, e tramite diversi meccanismi "a cerniera", anche a quelle dei mascellari e del palato; la contenzione fissa in questo contesto tende a irrigidire la "cerniera" delle ossa mascellari e palatine, bloccando tra loro i denti di sinistra con quelli di destra, e quindi restringe un possibile grado di libertà nell'insieme delle ossa craniche.
Tutto ciò potrebbe anche non avere alcuna conseguenza, ad ogni modo, nella mia personale pratica clinica, è una motivazione sufficiente ad evitare di applicare contenzioni fisse; mi si tratta sempre e comunque di pareri clinici individuali, e non necessariamente condivisi da tutti i colleghi.
Comunque, riguardo alle tue personali preoccupazioni, la contenzione fissa non è visibile perché applicata dietro ai denti, e se mantieni una buona igiene orale non poterà problemi. L'unico rischio eventuale è che si possa decementare, tuttavia basta provvedere a riapplicarla quanto prima.
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