Grazie per la risposta dottore! Io penso di essere stata sfortunata nell'essermi imbattuta in un medico che forse, anzi indubbiamente, ha scelto una terapia inadeguata per il mio caso, ma ormai non è possibile tornare indietro.
Non so cosa pensare riguardo a questa infiammazione gengivale; è localizzata solo in corrispondenza del provvisorio e non su altri denti tra i quali, già nei mesi estivi, avevo notato la presenza di tartaro.Da circa un mese, a scadenza settimanale, mi viene applicato localmente dell'antibiotico, ma l'infiammazione non regredisce.
Il mio dentista, come le ho scritto, sostiene che il problema sia una conseguenza della limatura inadeguata, anzi di un gradino prodotto dalla limatura che non avrebbe dovuto esserci; qualche altro dentista, invece, è dell'avviso che il problema sia stato scatenato dalla prolungata presenza del provvisorio. A chi credere? mah! La logica induce anche me a pensare che, dal momento che la zona interessata è solo quella in corrispondenza del dente trattato, il problema possa derivare dal provvisorio, ma purtroppo non sono un dentista e non ho gli strumenti per farmi una diagnosi.
Il 4 novembre mi verrà effettuato l'intervento chirurgico di cui le ho parlato; il dentista mi ha spiegato che ha scopo curativo e che, allo stesso tempo, ha la finalità di ottimizzare il risultato estetico della corona definitiva...ha parlato di papille, di disepitelizzazione, ma non saprei riproporle un discorso attendibile purtroppo. Ci vorranno circa due mesi perchè la ferita si rimargini e la gengiva si assesti e solo allora si potrà pensare a cementare una corona definitiva...nel 2011 quindi, almeno lo spero!