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Discussione: devitalizzazione/capsula

Salve, circa un anno fa ho devitalizzato un dente (dalla panoramica si vedeva un'infezione vicino la radice) e poi incapsulato, adesso si è ripresentata l'infezione, il dentista mi ha fatto un intervento (taglio della gengiva con relativi punti di sutura) per ripulire il dente, dicendomi che se non si risolve il problema si dovrà estrarre il dente, rimuovendo quindi la capsula. Alla fine di questo intervento ha avuto anche il coraggio di chiedermi altri soldi, dopo quelli spesi per la capsula (forse inutilmente visto che se non andrà bene bisognerà rimuoverla) e dopo tutto quello che ho passato, rigonfiamento della gengiva e notti insonni. Adesso io mi chiedo, tutto questo è dovuto ad una devitalizzazione fatta male?
La ringrazio anticipatamente

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Re: devitalizzazione/capsula

Sinceramente non saprei.
Nel rapporto umano col proprio medico può o meno instaurarsi un patto di "fiducia", in assenza del quale si è naturalmente portati a pensare che sia "colpa del dottore"; e questo in effetti non si può escludere, anche se nella mia posizione non sono in grado di stabilirlo in base al tuo racconto; se hai letto (in caso contrario ti invito a farlo) la mia monografia sulla devitalizzazione pubblicata su questo sito, ci sono anche altri motivi per cui si verifica un fallimento endodontico, e che non dipendono dalla bravura del dentista.
Immedesimandomi nel tuo caso, se fossi convinto di aver eseguito una buona devitalizzazione, ed il dente si reinfettasse obbligando ad una apicectomia (quindi un ulteriore intervento), chiederei un compenso anche per il nuovo intervento, in quanto è pur sempre un lavoro aggiuntivo; per finire, come ti è stato già detto, purtroppo neppure l'apicectomia corrisponde ad una certezza di risultato, e, anche se io probabilmente non mi farei pagare per quell'estrazione, ad un medico che invece chiedesse un ulteriore pagamento, potendo dimostrare di aver eseguito i precedenti lavori a regola d'arte, non si potrebbe in effetti eccepire nulla, se non al massimo la mancata cortesia di "abbuonare" l'ultimo di una lunga serie di interventi "sfortunati".
Mi rendo perfettamente conto dello stato d'animo che scaturisce dal non veder funzionare il lavoro di un medico, costato magari una cifra importante, per questo faccio il possibile per informare i pazienti di tutti i rischi ed i punti deboli di un intervento prima di iniziarlo.

Il dottore invita a praticare quotidianamente il riciclo e riuso

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Re: devitalizzazione/capsula

La ringrazio per la risposta, comunque si ho letto la monografia sulla devitalizzazione, ma per essere più chiari io sono arrivato dal medico con una panoramica che individuava l'infezione ai lati esterni della radice, dopo la devitalizzazione con le ulteriori lastrine fatte dal medico il problema sembrava risolto, ma dalle ultime lastrine l'infezione si è ripresentata tra le due radici, cioè risolto il problema all'esterno si è ripresentato all'interno.
Ma se quest'ultimo intervento non andasse per il meglio, lei cosa mi consiglierebbe? Di estrarre definitivamente il dente?
La ringrazio ancora e buon lavoro

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Re: devitalizzazione/capsula

Se non dovesse andare a buon fine neppure l'apicectomia (ammesso che di apicectomia si sia davvero trattato, non ne sono certo), allora l'estrazione, più che consigliata, sarebbe proprio l'ultima strada sicura rimasta per eliminare l'infezione.

Il dottore invita a praticare quotidianamente il riciclo e riuso

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Re: devitalizzazione/capsula

Innanzitutto ti ringrazio pubblicamente per la qualità e la competenza nella consulenza della settimana scorsa.
Prendo spunto dalla conversazione esistente per chiederti se un dente devitalizzato debba essere sempre e comunque incapsulato o se vi sono dei criteri di comportamento.
Grazie! GB

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Re: devitalizzazione/capsula

La corona svolge una funzione protettiva; in altre parole, tra l'80 e il 90% dei denti devitalizzati andrebbe incapsulato, perché altrimenti correrebbe il rischio di fratturarsi; esiste una piccola percentuale di casi in cui la capsula non è strettamente necessaria, cioè quando la riduzione di sostanza dentale dovuta alla devitalizzazione è minima.

Il dottore invita a praticare quotidianamente il riciclo e riuso