Dente devitalizzato, dolore, gengiva gonfia e pus, forse una fistola

Elisa

Messaggioda Elisa » 13 gen 2010, 18:39

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Questa è la discussione GLOBALE riguardante dolore, gonfiore, ascessi, fistole e fastidio di qualunque tipo sui denti devitalizzati; leggila tutta, e se non hai avuto risposta alla tua domanda, NON APRIRE UNA NUOVA DISCUSSIONE ma premi il tasto "Rispondi" per accodarti a questa.
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Ho devitalizzato un dente, che ora è aperto perchè non sono in Italia e la scorsa settimana la mia gengiva si è gonfiata, spingendo mi è uscito del pus e il dolore si è alleviato e ora mi è passato del tutto!Ogni giorno pulisco bene con colluttorio e filo, ho paura,il problema può essere nell'osso? Che significa è grave?
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Messaggioda Mauro Savone » 13 gen 2010, 18:40

Capisco il tuo allarmismo... al 90% da quello che mi descrivi si tratta di una fistola gengivale derivante da un ascesso sotto le radici del dente (la fistola è lo "sfogo" di un ascesso, in cui il pus, invece di rimanere chiuso e circoscritto, trova una via di uscita, in questo caso attraverso l'osso, e forma un foruncolo sulla gengiva, che dopo un po' si rompe). In linea di massima: se il dente è rimasto aperto perché la devitalizzazione non è ancora stata terminata, allora è probabile che una fonte di infezione abbia usato il dente come canale di infiltrazione; sarà necessario provvedere ad una approfondita disinfezione dei canali e quasi certamente ad una medicazione intermedia prima di finire la devitalizzazione.
Se invece la devitalizzazione è stata finita ed i canali sono stati chiusi, il dente non avrebbe dovuto rimanere aperto, perché il materiale di chiusura endodotica si infiltra con la placca batterica normalmente presente nella bocca, ed in quel caso sarà necessario rimuovere la vecchia chiusura canalare, e procedere come nel caso precedente a disinfezione, medicazione e alla fine chiusura, con otturazione provvisoria del dente.
Per ora, mantenere la massima pulizia possibile è tutto quello che tu puoi fare, il tuo dentista dovrà fare il resto appena tornerai.
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Elisa

Messaggioda Elisa » 13 gen 2010, 18:41

Il mio allarmismo è anche dovuto dal fatto che se ho ancora il dolore sarò costretta ad andare da un dentista qui, ma non voglio assolutamente, per il fatto che io quando subisco qualcosa devo chiedere e sapere, e qui non è facile parlare né capire un'altra lingua!
La devitalizzazione l'ho iniziata a luglio, poi con le ferie e la mia partenza il dentista non ha voluto chiudermelo, perchè già prima avevo avuto altri problemi, come l'infiammazione del trigemito!
Ma posso portare avanti questa situazione ancora per un mese e mezzo fino a quando non sarò tornata?
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Messaggioda Mauro Savone » 13 gen 2010, 18:41

Se hai deciso che non vuoi recarti da un dentista locale (nonostante la paura, in caso di urgenza è sempre meglio andarci che rischiare conseguenze imprevedibili, soprattutto se il dente si trova inferiormente) le precauzioni da seguire sono comunque una ottima pulizia, e volendo degli impacchi con acqua e sale (un pizzico di sale in un bicchiere d'acqua) lasciati sulla zona interessata per un po' di tempo, con azione cauterizzante e drenante.
Chiedermi se potrai proseguire così per un mese e mezzo purtroppo non serve... non è possibile prevederlo. Ci sono persone che rimangono per decenni con vecchie devitalizzazioni fatte malissimo, o addirittura incomplete, e non accusano problemi, ed altre che sono così sfortunate da soffrire di ascessi anche con cure canalari eseguite a regola d'arte...
Intendevi l'infiammazione (o nevralgia) del trigemino, non trigemito; solitamente è un evento dolorosissimo, e comunque poco diffuso, ma soprattutto si ripete ad intervalli nel corso della vita, e la terapia non è sempre efficace; forse nel tuo caso si tratta di un problema diverso, altrimenti la tua prima preoccupazione sarebbe quella, e non una fistola!
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Fabio

Messaggioda Fabio » 18 gen 2011, 16:25

Buongiorno,
Ho devitalizzato un incisivo da 6 anni. 3 anni fa si era infettata la gengiva ed è stata applicata l'apicectomia della parte superiore del dente. Nel buco sopra il dente è stato inserito un pezzetto di osso di mucca che avrebbe dovuto amalgamarsi con il mio osso. Dopo quest'intervento ho sofferto per 2 mesi di varie infezioni sempre alla gengiva dello stesso dente, e dopo un trattamento con antibiotico il tutto è sparito.
Da 2 settimane mi è sorta una pallina come un foruncolo nella gengiva davanti al dente devitalizzato (indolore). Questa scoppia e dopo 2 giorni si riforma.

Sono stato dal mio dentista e infilando una specie di ago nella ferita dopo aver fatto scoppiare la pallina, mi ha fatto una radiografia ed ha visto che si tratta di una fistola che proviene dal punto di dove è stata eseguita l'apicectomia 3 anni fa.
Ha provveduto a fare una disinfezione del canale con un liquido blu e devo tornare la prossima settimana per un controllo.
Il dente è ancora in ottimo stato e le gengive non sono infettate e non sento dolore.

È possibile che questa semplice disinfezione/pulizia che è stata fatta con questo liquido blu possa permettermi di continuare ancora per un po' di anni a continuare con il dente devitalizzato? Il mio dentista ha agito correttamente?
È consigliabile riaprire la gengiva dove è stata applicata l'apiceptomia?
Quali sono le alternative?
è possibile che questo pezzetto di osso di mucca che mi è stato inserito sopra al dente dove è stata fatta l'apicectomia non sia stato accettato dal mio organismo e ora (dopo 3 anni) crea questa fistola?
C'è pericolo che si debba estrarre il dente?
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Messaggioda Mauro Savone » 19 gen 2011, 15:10

Caro Fabio
ammesso che il tuo racconto sia attendibile, probabilmente se io fossi il tuo dentista ti suggerirei di estrarre il dente.
Il tuo caso è una reinfezione dopo apicectomia, forse la rimozione dell'apice della o delle radici non ha avuto l'effetto desiderato (non si tratta di interventi dall'esito certo), ed è rimasta una componente infettiva nei canali; l'osso bovino comunque è uno dei tanti materiali di rigenerazione ossea disponibili, e non causa infezione di per sé, quindi puoi ritenerlo "innocente".
Ci sono diversi rimedi per procrastinare l'estrazione, antibiotici e disinfettanti topici tra questi, tuttavia ti consiglio di leggere la mia monografia sulle devitalizzazioni: in alcuni casi, e per i motivi più vari, è semplicemente impossibile recuperare un dente non vitale senza incorrere in infezioni ricorrenti, e l'unico modo per risolvere il problema in maniera "pulita" è l'estrazione con successiva implantoprotesi.
Chiedi al medico che ti segue quale secondo lui è la soluzione più "efficace", sicuramente sarà in grado di valutare il tuo caso in maniera più completa di me.
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Fabio

Messaggioda Fabio » 27 gen 2011, 20:41

Caro Dottore,

Grazie per aver risposto al mio messaggio. Apprezzo molto il tuo forum e la tua incredibile disponibilità (non è da tutti!).
La tua spiegazione sulla massa ossea bovina mi ha rassicurato (non ne ero a conoscenza).

Ho deciso di procedere così col mio mio dentista: 3x sedute (in 3 settimane) di disinfezione del canale a partire da dove si forma la bollicina bianca. Sono già alla seconda, ma non ho ancora avuto miglioramenti.. la fistola appare ancora quasi quotidianamente, scoppia e si riforma.

Sono intenzionato a tentare di tenere il dente: in caso che anche le disinfezioni non funzionassero, il mio dentista ha suggerito di riaprire la gengiva e rifare una pulizia dove è stata fatta l'apiceptomia.
Potrebbe questo essere un ultimo tentativo valido? Esiste un margine di riuscita o protrae semplicemente di poche settimane il problema dell'estrazione del dente? In pratica non vorrei aprire la gengiva di nuovo se si tratta di un tentativo inutile...
Dalla radiografia la gengiva non risulta infiammata : in caso che il dentista riaprisse la gengiva come spiegato, secondo te si potrebbe vedere da dove viene l'infezione?

Oltre alla fistola, da 2 setimane ho anche una bollicina (circa 1cm) dura sotto la pelle sotto il mento, anche indolore. All'inizio pensavo fosse un pelo incarnato però anche qui la situazione non si evolve. È possibile che anche questa abbia a che vedere con il mio incisivo superiore devitalizzato e la rispettiva fistola?

Grazie mille per i gentili consigli!
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Messaggioda Mauro Savone » 28 gen 2011, 12:44

Forse la "bollicina" dura sotto il mento è semplicemente un linfonodo ingrossato a causa dell'infezione, è piuttosto frequente come conseguenza delle infezioni dentali, e una volta che l'infezione è stata rimossa il gonfiore scompare.
Per il resto, tutto dipende dalla confidenza, dalle esperienze passate del medico relativamente a casi simili, e dal suo "modus operandi" abituale (la medicina, purtroppo o per fortuna, non è matematica), quindi tu puoi solo decidere basandoti sulla fiducia che hai in quest'ultimo tentativo, tenendo presente che nessuno potrà dirti in anticipo se funzionerà o meno.
Prendi i miei esclusivamente come pareri e assolutamente non come consigli, dopotutto ti ho già fatto intendere qual è il mio atteggiamento di fronte a situazioni come le tue, ma non avendoti visitato parlo solo per ipotesi.
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carmelaa

Messaggioda carmelaa » 6 apr 2011, 2:02

buona sera dottore,
il mio problema inizia ad agosto dello scorso anno, dove mi salta una otturazione fatta tanti anni fà al primo molare superiore destro (14), vado dal destista e mi dice che ho una carie,ma siccome era l'ultimo giorno di studio mi dice di ritornare a settembre, chiedo se posso restare così e lui mi dice che nn ci sono problemi e di fare risciacqui col colluttorio.Ritorno dopo 20 giorni,il medico mi cura la carie e mi informa che era piccola ma molto profonda, ma era tutto apposto e non mi dà nessuna cura. Appena ritorno a casa nn riesco a bere neppure un bicchiere d'acqua, e piano piano inizia il dolore, ritorno il giorno dopo mi controlla un altro dottore dicendomi che l'otturazione era fatta bene e di fare dei raggi. (ora sinceramente nn ricordo se mi abbiano prescritto qualcosa in quest'altra occasione).Ritorno dopo una settimana e mi dicono che nn c'è nulla nelle lestre, il dolore forse era causato dalla pulizia della carie che era abbastanza in profondità e mi dà del gel per le gengive.Il dolore col passare dei giorni diminuisce fino a scomparire anche se qualche volta mi dava fastidio il mangirci sopra. Un mesetto fà mi ritorna un dolore allucinate nn solo al dente ma andava dalla testa accanto all'occhio fino alla mandibola , non potendo andare dal dentista, per 3 giorni ho preso antidolorifici la sera per riuscire a dormire,poi ho inizio una cura antibiotica per la gola e passa tutto.Dopo qualche giorno mi rendo conto di avere una piccola bollicina sulla gengiva proprio sopra il molare trattato e per vari problemi vado al centro dentistico dopo 2 settimane, mi dice che occore devitalizzare il molare e mi prescrive una cura di 5 giorni di Augumentin.Lunedì mi effettuano la devitalizzazione, avevo dimenticato le lastre fatte a settembre e mi dice di riportarle per la prossima volta. Mi lascia il canaletto aperto con una piccola medicazione perchè doveva passare aria, a causa dell'accesso. Ma nel giro di 1 ora ancora col viso mezzo addormentato mi ritorna il dolore e dopo qualche ora chiamo il dottore che mi dice di prendere un antibiotico, ma gli ricordo che avevo finito la cura di antibiotci sabato mattina allora mi invita ad andare da lui, ma nn potendomi muovere( visto che il centro è abbastanza lontano da casa mia), mi ha suggerito di togliere con uno stufficadenti la medicazione,una pallina di ovatta, e di vederci domani.Anche col dolore premevo sulla pallina sopra il dente per far si che il pus uscisse prima fuori dalla cavità del molare,sospettando che quella fosse la causa del forte dolore. Ora leggo che poteva essere una fistola, ma nn si è mai aperta.
Questa mattina mi sono svegliata senza la bollicina, ma col il viso gonfio, sono andata da loro e dopo essere stata inserita tra visite ugenti, aver sollecitata la segretaria varie volte a contattare un dottore, sono stata visitata dopo 40 minuti d'inferno.Un altro dottore, ancora, perchè quello di ieri nn c'era, mi visita, legge i raggi, e mi dice che forse bisogna tirare il molare perchè si muove anche leggermente, ed appena dico " non esiste" si altera leggermente dicendo "signora potrebbe essere necessario per far uscire l'accesso, desidera sentire sempre questo dolore?".Scusandomi scoppio in lacrime, tra dolore, stress dell'attesa e rabbia quando successivamente mi informa che dalle lastre si vedeva l'accesso, ma ritratta subito dicendo che forse era una macchia sulle lastre, quando lo informo che le lastre sono di appena dopo la cura per la carie fatta a settembre e che mi era stato detto che stava tutto bene.Gli racconto tutta la storia che ho appena raccontato a lei e dicendomi di calmarmi visto che nn riuscivo a trattenere le lacrime, di iniziare una cura intramuscolare di Unasyn per 6 giorni ogni 12 ore e poi vedremo.L'unico di tutti i dottori che ha detto di chiamare per qualsiasi problema.
Mi scuso se mi sono prolungata così a lungo.Vorrei chiederle , cosa ne pensa di tutta la mia vicenda, se è normale che due dottori leggano le lastre in modo diverso.Dopo una devitalizzazione è normale che il molare faccia male anche solo a sfiorarlo? il viso sè gonfiato ancora di più con anche lividi, posso mettere qualcosa su? ho letto in disussioni precedenti di fare risciacqui con acqua e sale, và bene anche per me, visto che ho il molare aperto?e ritiene anche lei necessario toglierlo? per favore vorrei un suo parere, grazie.
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Messaggioda Mauro Savone » 6 apr 2011, 18:03

La tua storia è davvero molto dettagliata, tuttavia tra tutti i medici che hai interpellato io sono probabilmente il meno intitolato a dare un parere, siccome sono l'unico che non ti ha vista.

Per correggerti, il 14 è un premolare, e non un molare, tuttavia la sostanza non cambia.

Probabilmente il nervo del dente è morto poco dopo la fase di ipersensibilità successiva l'otturazione, e la polpa è andata incontro a fenomeni di decomposizione facilitando la formazione di pus.

Sì, si trattava di una fistola, e sì, se il dente è aperto fare degli impacchi locali di acqua e sale può aiutare il drenaggio del pus verso l'imbocco del canale e quindi verso l'interno della bocca (dovresti sentire un sapore molto cattivo succhiando sopra il dente), nella peggiore delle ipotesi non avresti alcun beneficio ma neppure nessun danno.

Le devitalizzazioni sono in assoluto le cure più imprevedibili in odontoiatria, ma d'altronde possono diventare necessarie; il dolore post-operatorio non è costante, ma se presente è da considerarsi normale, ed a volte può essere anche molto forte nonostante la cura canalare sia stata eseguita correttamente; l'importante è che sia un dolore passeggero destinato a scomparire dopo qualche giorno; nel tuo caso comunque mi pare di capire che la devitalizzazione è stata appena iniziata, e quindi non è per questo che senti dolore, credo, ma perché è presente infezione.

Finché c'è speranza di disinfettare il dente approfonditamente, c'è anche la speranza di mantenerlo, perché, una volta pulito, l'infezione verrà eliminata dal tuo sistema immunitario; per ora l'antibiotico dovrebbe eliminare gran parte dell'infezione diffusa nell'osso mascellare.
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Messaggioda carmelaa » 6 apr 2011, 19:14

grazie mille dottore, mi sento più sollevata dalle sue parole.Volevo solo precisare che nn sono io che ho consultato vari dentisti, ma essendo un centro non sempre c'era il dottore che mi aveva visitato il precedenza.Comunque ora cambio sicuramente, visto che questa mattina dopo averlo telefonato mi ha ridetto che difficilmente salveremo il premolare.Con gli antibiotici ha ragione perchè il dolore è sempre inferiore anche se il viso questa mattina era ancora più gonfio, ma ora noto un leggerissimo miglioramento.
Gentilissimo e chiarissimo in tutto la ringazio ancora .
carmelaa

Messaggioda carmelaa » 6 apr 2011, 19:24

mi scusi, ho dimenticato di dirle che nn sento un sapore cattivo, succhiando sopra il dente, cosa che ogni tanto faccio, ma raramente solo sangue.E' grave?!
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Messaggioda Mauro Savone » 6 apr 2011, 20:24

Certo, l'avevo capito... e forse, senza bisogno di fare nomi, ho anche capito di che tipo di "centro" si tratta.
Ad ogni modo, anche il fatto che esca sangue, purché questo provenga dall'infezione periapicale (e non da una gengiva infiammata, o molto peggio da una perforazione radicolare) dovrebbe essere buon segno. Purtroppo non posso dirti nulla di più non avendoti vista.
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Messaggioda Matt 88 » 26 apr 2011, 15:05

salve dott. mauro savone...
io ho un problema con una gengiva...almeno una volta al mese si gonfia formandosi del pus all'interno...potrei per caso bucarla magari cn un ago sterilizzato?? perchè la visita con il mio dentista purtroppo e un po lontana e visto che è particolarmente gonfia ( a tal punto da toccare la lingua) reca parecchio fastidio e dolore!! se non si potesse lei cosa mi consiglia...

Cordiali saluti...e grazie!
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Messaggioda Mauro Savone » 26 apr 2011, 16:51

Salve Matt
se il problema è il gionfiore che ti dà fastidio, puoi di sicuro eliminarlo con un ago sterilizzato su una fiamma fino a quando non diventa rovente, facendo uscire il pus e il sangue che contiene quella bolla (sentirai un sapore cattivo in bocca), poi sciacqua bene con un colluttorio antisettico; il problema reale di quel dente però è l'ascesso fistolizzato che c'è sotto e che va risolto, ma a quello penserà il collega con cui hai preso appuntamento.
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