apparecchio per mandibola e madre "incastrata"

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laura

Messaggio da laura » 15 gen 2010, 9:44

Caro dottore, grazie per questo sito che è veramente interessante.
Ho una bambina di 10 anni da 1 in cura presso una ortodonzista che mi soddisfa ma è di poche parole.
So che è difficile dare un consiglio a distanza, ma conto sulla sua cortesia.
Per un anno mia figlia ha portato un apparecchio fisso superiore con lo scopo di allargare l'arcata avendo denti definitivi molto grossi e un po' affollati.
I risultati, devo dire, sono stati stupefacenti. In un mese l'arcata ha guadagnato molto spazio e nel corso dei mesi successivi i denti si sono a poco a poco allineati. La bambina non ha ancora cambiato i canini nè i premolari, ma io già vedevo la fine del tunnel (avendo anche già speso 1500 euro). Tra l'altro all'inizio della cura mi era stata prospettata solo questa fase di "allargamento". Invece, proprio ieri mi è sento descrivere la seguente situazione. Togliamo l'apparecchio fisso e mettiamo un mobile definito "molto ingombrante" che avrà una estensione anche tra la gengiva e le guance e serve a intervenire sulla mandibola, rilassare i muscoli e ottenere così ancora più spazio per i denti e una occlusione migliore.
Ho capito ben poco, tranne il fatto che questo apparecchio sarà un po' "difficile". Mi è stato detto che i primi tempi andrà portato poco, poi fino a 14 ore al giorno e che è piuttosto fastidioso sia per parlare sia per eventuali possibili decubiti sulle guance. Meno male che pensavo di essere al traguardo!
Alla mia richiesta sui tempi della cura e sulla necessità di ulteriori cure sucessive la risposta è stata molto evasiva: "Vedremo"
Sono un po' perplessa e mi sento anche "incastrata". Non saperi come fare ad avere un altro parere visto che 1. non ho capito bene quanto mi è stato detto; 2. l'ortodonzista ha trattenuto sia l'ortopanoramica sia il telecranio.
Mi chiedo: posso andare da un altro ortodonte e chiedere un parere sul lavoro di un collega?
E, comunque, questo apparecchio è comune, si usa in questo tipo di cure o, magari, è una tecnica sorpassata?
E' sbagliato chiedere tempi e modi di conclusione della cura (che, tra l'altro, sono connessi al prezzo)?
Se i denti hanno raggiunto una condizione estetica soddisfacente posso semplicemente interromere la cura o corro dei rischi?
Cosa ne pensa

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Mauro Savone
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Messaggio da Mauro Savone » 15 gen 2010, 18:51

Come hai detto anche te, dare un parere per via telematica è un po' fine a sé stesso, comunque provo a indovinare.
L'apparecchio che vuole far mettere il collega a tua figlia, dalla descrizione fatta, dovrebbe essere un Frankel II (cerca la foto nella pagina "ortodonzia" del sito) che è "vecchio" come concezione ma assolutamente funzionante, però richiede che tua figlia lo porti con molta diligenza, altrimenti è una spesa quasi inutile (un caso risolto con Frankel II è illustrato nella sezione fotografica del sito).
Chiedere pareri ad altri colleghi non è esattamente riprova di fiducia nei confronti del proprio medico, ma dopotutto neppure tu sei riuscita ad avere una spiegazione esauriente da quanto mi dici, ed invece la comunicazione verbale dovrebbe portare ad una comprensione "cristallina" da parte del paziente.
Non mi sbilancio, non ho visitato tua figlia, ad ogni modo per quanto la recidiva in ortodonzia è sempre in agguato, l'espansione è una modifica che difficilmente "torna indietro" se i denti, nella nuova posizione, hanno un buon "incastro" tra le arcate superiore e inferiore. Se quindi lo spazio necessario è presente, potrebbe esser possibile rimandare la prosecuzione del trattamento di qualche tempo.

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