II classe scheletrica, dubbio apparecchio/intervento

Smile91

Messaggio da Smile91 » 22 gen 2012, 23:22

Buonasera dottore, mi permetto di rubarle pochi minuti. Ho letto le risposte che ha dato agli utenti e ho notato una grande chiarezza, cortesia e professionalità che mi ha spinta ad esporle il mio problema.
Quello che cerco ovviamente non è una diagnosi, ma un parere.
Premetto che ho 21 anni, ho una malocclusione di seconda classe -scheletrica- ed un "leggero" morso profondo. Ho deciso -ahimè- in tarda età di intervenire e mi sono così recata non da uno, non da due, non da tre, ma da ben 4 ortodonzisti, avendo ricevuto ogni volta pareri diversi! Può capire il mio disorientamento.

Mi è stato detto che un trattamento ortodontico sarebbe servito a poco, che c'è un rischio di recidiva altissimo che mi avrebbe costretta ad un apparecchio di contenimento a vita. Mi è stato detto di dover portare un apparecchio fisso -su entrambe le arcate- per 2 anni e mezzo/3, più 2 anni quello di contenimento. Mi è stato detto che la malocclusione scheletrica non può essere corretta, però possiamo agire sui denti, sull'estetica insomma, e riportare i 4 denti sporgenti indietro (sono tutti larghi tra loro) attraverso un trattamento ortodontico fisso -da portare solo sopra- dalla durata di 8-9 mesi, seguito da un apparecchio di contenimento per 3-4 anni. Infine, mi è stato detto di dover portare un apparecchio ortodontico fisso -su entrambe le arcate- per un tempo che va dai 2 anni e mezzo ai tre anni e mezzo, più svariati anni di contenimento, tutto questo previa estrazione molare sinistro.

Ora, come fa una ragazza -ignorante in materia- a capire qual è la "tecnica" migliore? Non le nascondo che la terapia degli 8-9 mesi mi allieta tanto, ma io stessa l'ho reputata troppo breve. Nè tanto meno mi allieta l'idea di dover togliere un dente sano, considerando che gli altri dentisti non hanno fatto riferimento alla cosa. Sono molto confusa e scoraggiata.
Mi aiuterebbe molto avere un suo parere sulla mia situazione, so che avrebbe bisogno di vedermi, di studiare radiografie ed esami vari. Ma possono 4 ortodonzisti dare pareri così diversi? Lei cosa ne pensa?

La ringrazio per la disponibilità e chiedo scusa in anticipo per il linguaggio poco tecnico.

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Mauro Savone
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Messaggio da Mauro Savone » 23 gen 2012, 10:23

Tutto normalissimo e giustissimo (purtroppo per te!), dalla prima cosa all'ultima di quello che mi racconti. L'ortodonzia non è come la matematica, bensì somiglia più alla filosofia.
Lo sbaglio che non devi fare è pensare che tu possa decidere quale sia la "tecnica migliore": se 4 medici specialisti, con anni di studio e presumo esperienza alle spalle, hanno dato valutazioni l'una diversa dall'altra, figuriamoci se tu, da profana, puoi "al di sopra delle parti" scegliere la "più giusta".
Il paziente ha un arduo compito, soprattutto al giorno d'oggi: fidarsi del proprio medico. La scelta che farai deve basarsi su quanto la terapia che ti viene proposta, e il medico che te la propone, ti mettono "a tuo agio", anche se vanno oltre le tue competenze; ed a quanto sembra, finora questo non è successo.
Capisco che sia costoso tastare il terreno in più studi, anche perché è sacrosanto che uno specialista si faccia pagare (purché ragionevolmente) per la consulenza che fornisce... tuttavia suggerimenti diversi da questo, in tutta sincerità, non avrebbe senso darteli!

Smile91

Messaggio da Smile91 » 23 gen 2012, 12:37

Onestamente non so quanto convenga tastare ancora in terreno, al di là di tempo e costi, avere un 5° parere, a questo punto direi presumibilmente diverso, non mi aiuterebbe. E' vero sì che l'ortodonzia è una scienza, ma non crede anche lei che tra una terapia di 8-9 mesi che preveda l'apparecchio solo sull'arcata superiore / e la terapia di 2 anni e mezzo-3 che preveda l'apparecchio su entrambe le arcate (magari prevedendo anche l'estrazione di un premolare), ci sia un abisso???

Può la terapia di 8-9 mesi che preveda l'apparecchio solo sull'arcata superiore essere effettivamente breve? E come è possibile che questo stesso dentista, che ha riconosciuto il morso profondo, dica, a differenza di un altro, che non è necessario intervenire? Rientrando i denti superiori non troveranno quelli inferiori ad ostacolarli? Quindi ha intenzione di effettuare una correzione estetica ma non funzionale?

Mi scuso anticipatamente per le tante domande, forse sciocche, ma che mi bombardano la testa tutto il giorno.
Ho impiegato tanto per convincermi ad iniziare un trattamento ortodontico, ho dovuto lavorare molto su me stessa, ed arrivare ora ad essere SICURA di voler intraprendere questa strada, ma senza avere la più pallida idea di quale, mi destabilizza molto.
La ringrazio per la disponibilità.

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Messaggio da Mauro Savone » 23 gen 2012, 16:13

Ora mi stai chiedendo di valutare le terapie che ti sono state proposte, ed in ortodonzia la terapia può seguire solo ad una diagnosi corretta, che come hai già dimostrato di sapere, per me è impossibile fare in questa sede.
Se da una parte sei sicura di voler iniziare l'ortodonzia, dall'altra è anche chiaro che nessuna alternativa tra quelle proposte finora è di tuo gradimento, e non è consigliabile iniziare una terapia relativamente lunga quando manca l'entusiasmo per farlo.
Il mio suggerimento, più umano che clinico, è o di cercare un medico che faccia "al caso tuo", oppure di non azzardare una strada che non ti ispira; d'altronde, è gioco forza che il quinto parere dovrebbe essere diverso dagli altri, siccome nessuno dei quattro sentiti finora ti piace.

Smile91

Messaggio da Smile91 » 23 gen 2012, 17:58

Non è che nessuna delle alternative sia di mio gradimento, nè ritengo che le terapie siano lunghe...non mi piace il fatto che abbia ricevuto ben quattro pareri diversi.
La ringrazio comunque per la disponibilità e il tempo dedicatomi :)
Cordiali saluti

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Messaggio da Mauro Savone » 23 gen 2012, 18:50

Come dicevo, tutto normale, l'ortodonzia è questa!

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Messaggio da karol » 7 feb 2012, 11:58

Buon giorno Dottore...sono una ragazza di 29 anni con un problema che riguarda l'arcata superiore,ovvero i 2 canini sporgenti...ho sempre trascurato il problema fino ad ora per la paura,essendo rimasta traumatizzata dal mio ex dentista.Detto cio' volevo chiederle se esiste un rimedio,oltre l'apparecchio, per poter riallineare i denti nel minor tempo possibile.La ringrazio anticipatamente.Cordiali saluti.

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Messaggio da Mauro Savone » 7 feb 2012, 15:12

L'apparecchio è l'unico strumento per allineare i denti.
A meno di non voler limare tutto e cementare dei ponti in ceramica con denti perfettamente dritti, come pure fa qualcuno...

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Messaggio da karol » 7 feb 2012, 15:33

Quindi si tratta solo di limare i denti e non estrarli?????...che periodi di tempo comporta questo trattamento????e poi...lei lo consiglia o ricorre al metodo tradizionale dell'apparecchio????Grazie per la sua gentile risposta...!!!!!!!!!!

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Messaggio da Mauro Savone » 7 feb 2012, 15:48

Non suggerirei mai a nessuno di rovinare la propria bocca a vita per fare dei ponti, solo a causa di qualche dente storto; la tua opzione migliore, o meglio, l'unica opzione sensata, è quella di fare ortodonzia.

Steven

Messaggio da Steven » 17 apr 2012, 19:10

Salve, sono un ragazzo di 24 anni, ho portato l'apparecchio mobile all'età di 10 anni, poi sono passato a quello fisso, poi ricordo di aver dovuto integrare il fisso con una specie di "gabbia" esterna con elastici, da portare solo di notte.
All'età di 14 anni decisi di togliere l'apparecchio fisso, sebbene non avessi completato il trattamento, poichè mi ero davvero stufato. Mi sono pentito come non mai di questa cosa, i miei genitori hanno insistito fino alla fine ma non sono riusciti a convincermi, inoltre stavo attraversando un periodo difficile, in cui vedevo tutto buio, sia a scuola che a casa.
Non davo particolare peso al problema della seconda classe, perchè credo che quando decisi di togliere l'apparecchio il problema nopn fosse poi cosi lontano dalla soluzione.
Ora mi ritrovo con una seconda classe scheletrica, evidente piu che altro di profilo.
i denti dell'arcata superiore coprono solo leggermente quelli dell'arcata inferiore.
il morso non è molto profondo. Ovviamente non chiedo una diagnosi ma solo un parere:
Nel corso do questi anni (ora ne ho 24), è possibile che la mandibola sia arretrata nuovamente? C'è il pericolo che peggiori?
Il dentista che mi ha visitato mi ha detto che ci può essere il rischio di problemi alla masticazione e problemi articolari mandibolari.
Credo inoltre che la mia malocclusione abbia portato i muscoli mandibolari ad essere troppo rilassati, non ho molta definizione negli angoli della mandibola.
Devo dire che oltre al semplice fatto estetico, mi preoccupa più un peggioramento della situazione a lungo andare, ho quindi deciso di voler risolvere il mio problema una volta per tutte, e mi sono state poste davanti diverse soluzioni:

1) Apparecchio fisso per circa due anni, previa estrazione di 4 premolari, 2 per ogni arcata.
2) Intervento di chirurgia maxillo-facciale per spostare avanti la mandibola, con trattamento ortodontico a precedere e a seguire l'operazione.

Il mio dubbio è questo: sapendo bene che alla mià età non si può intervenire sull'osso con il solo trattamento ortodontico, non sono sicuro dei risultati finali, poichè il dentista mi ha assicurato che lo spostamento riguarderebbe solo i denti,
e al massimo si otterrebbe un appiattimento del profilo perchè si andrebbe a tirare indietro quelli dell'arcata superiore.
Ma in questo modo di fatto sarebbe risolta la seconda classe?
Dato che il mio problema non è poi cosi evidente, e avendo un naso dalla bella linea ma non piccolissimo, ho paura che in questo modo si vada a risaltare troppo la lunghezza del naso.
Ribadisco che la preoccupazione principale non è di tipo estetico, ma sarebbe comunque un problema da considerare.
Vorrei evitare l'operazione, se possibile, e mi chiedo:
Attraverso un trattamento ortodontico fisso, con o senza estrazioni, è possibile ottenere un avanzamento della mandibola in età adulta?

Ho notato che spesso, quando parlo o sto in posizione rilassata, la mia occlusione tende ad essere piu avanti, come se la mandibola fosse comoda anche in una posizione piu avanzata, ma impedita ovviamente dalla posizione dei denti, rimane un morso aperto e che ovviamente impedisce la masticazione.
Forse andando solo a raddrizzare i denti si potrebbe consentire questa occlusione mandibolare piu avanzata, che sembra starmi "comoda"?
Grazie in anticipo, spero di essere stato abbastanza chiaro

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Messaggio da Mauro Savone » 18 apr 2012, 9:54

La posizione mandibolare è una posizione anche "funzionale", e può modificarsi nel tempo; la seconda classe è di solito impostata in età giovanile, mentre si possono verificare delle terze classi in età anziana dovute alla mancanza di denti.
Entrambi i trattamenti che ti sono stati proposti rappresentano i due "estremi" degli orientamenti ortodontici, e sono entrambi di per sé corretti, anche se invasivi, l'uno per l'estrazione di 4 denti (e il conseguente fisiologico allungamento del naso) e l'altro per l'interveto chirurgico, ma d'altronde ti trovi in una fase avanzata della malocclusione che non può essere ridotta definitivamente in modo diverso.

Io sto tentando un approccio solo funzionale su una paziente adulta, senza estrazioni o chirurgia ma ricercando semplicemente, come tu dici, una occlusione tale da rendere stabile un avanzamento della mandibola e quindi del mento, tuttavia si tratterebbe appunto di un semplice avanzamento della mandibola nella fossa articolare, senza ottenere alcun allungamento osseo.
Quando avrò terminato il caso lo pubblicherò nella galleria fotografica del sito, ma è ancora presto per dare valutazioni.

ceci

Messaggio da ceci » 29 set 2012, 16:17

Gentile Dr. Savone,
come già eccellentemente descritto in precedenza, anche io, all'età di 30 anni, presento una malocclusione di II classe con affollamento nell'arcata inferiore. Ho portato un espansore palatale da bambina, e un apparecchio mobile fino all'età di circa 14 anni che avevano parzialmente, ma in maniera soddisfacente, risolto il problema. Purtroppo però le mie problematiche hanno recidivato e continuano a farlo da circa 3 anni. Anche nel mio caso mi è stata proposta l'estrazione di 4 pre-molari (2 in arcata superiore e 2 inferiore) che francamente vorrei evitare. Leggo che lei sta tentando un approccio solo funzionale su una paziente adulta, senza estrazioni o chirurgia e mi chiedevo come procede. La ringrazio per la gentile risposta che vorrà darmi. Cordiali saluti

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Messaggio da Mauro Savone » 29 set 2012, 17:12

L'avanzamento mandibolare in età adulta è sempre possibile, anche se non ci sono di solito adattamenti anatomici come accade nell'adolescenza.
E' sufficiente cercare una nuova occlusione in cui l'avanzamento mandibolare è stabile, ma è chiaro che la mia risposta lascia il tempo che trova, siccome è il dentista che seguirà il tuo caso a decidere quale strada seguire.

leo

Messaggio da leo » 23 lug 2013, 21:37

Salve,
ho seguito con molto interesse la discussione.
Vorrei esporre il mio caso per avere un suo parere:
sono un ragazzo di 26 anni con seconda classe scheletrica ma senza problemi funzionali. Per ben due anni ho fatto ricerche e chiesto consulenze da diversi chirurgi riguardo al mio caso, i quali mi hanno dato pareri diversi e a volte contraddittori. le soluzioni che mi sono state prospettate sono state grossomodo due: intervento maxillo-facciale o camouflage con mentoplastica (che ovviamente non risolve il problema funzionale ma solo estetico, ma sul quale ho molti dubbi dato che il mio non è un problema di "mento piccolo" ma di mandibola arretrata). In ogni caso, da un pò di tempo sto valutando l'idea di sottopormi solo a un trattamento ortodontico. Grazie ai suoi interventi su questo forum, sto riacquistando un pò di fiducia riguardo a un possibile successo con un trattamento di questo tipo. Tempo addietro un odontoiatra mi disse che le possibilità di successo sono scarse, senza però che tali conclusioni fossero supportate da uno studio del caso ( cosa che invece farò a settembre presso un altro odontoiatra ).
Passando a quello che vorrei chiederle,
- in generale, per una seconda classe scheletrica lieve esistono buone probabilità che si possa raggiungere un compromesso ortodontico di successo e duraturo, senza rischi di recidiva? Lo chiedo anche a fronte della sua esperienza.
- vorrei poi sapere se nel caso di successo, il risultato possa comportare anche un aumento della dimensione verticale del terzo inferiore del volto, dato che nel mio caso l'arretramento della mandibola causa anche un insufficienza di quella parte del volto.
La ringrazio per l'attenzione
Buona serata

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