Studio Dentistico Mauro Savone Via Nettunense 226, Cecchina (Roma)

Ricostruzione faccette in composito incisivi e arcata superiore su denti abrasi

Paziente con grave abrasione di tutti i denti dell'arcata superiore, presumibilmente dovuta a bruxismo. Partendo con l'obiettivo iniziale di restaurare l'intera arcata tramite corone e overlay in ceramica integrale (disilicato di litio), si decide di anticipare i tempi, riducendo sensibilmente i costi, tramite ricostruzione diretta di tutti i denti con materiale composito; si procederà in futuro, senza fretta, a sostituire progressivamente le ricostruzioni con corone in ceramica, per migliorare l'estetica e la resistenza dell'intero lavoro.

Vista frontale: i denti inferiori non sono stati coinvolti dall'abrasione, mentre i superiori risultano estesamente danneggiati, e la dimensione verticale dell'occlusione è ridotta al minimo.
Vista frontale: i denti inferiori non sono stati coinvolti dall'abrasione, mentre i superiori risultano estesamente danneggiati, e la dimensione verticale dell'occlusione è ridotta al minimo.
Vista occlusale del'arcata superiore: si nota come la superficie palatale dei denti sia totalmente abrasa, trovandosi il margine dentale ad un livello pari alla gengiva.
Vista occlusale del'arcata superiore: si nota come la superficie palatale dei denti sia totalmente abrasa, trovandosi il margine dentale ad un livello pari alla gengiva.
Dettaglio di 3/4 del sorriso, i denti sono appena visibili e rimane uno spazio vuoto quando la bocca assume una postura di riposo.
Dettaglio di 3/4 del sorriso, i denti sono appena visibili e rimane uno spazio vuoto quando la bocca assume una postura di riposo.
La paziente ha indossato, per un periodo di alcuni mesi, un "bite estetico", in realtà si tratta di un apparecchio di riprogrammazione motoria che in questo specifico caso è stato confezionato per l'arcata superiore, ed è stato disegnato come uno "snap-on smile" su cui erano riprodotte le fisiologiche guide dentali; questo passaggio è stato determinante nell'eseguire una sorta di fisioterapia sulle articolazioni termporomandibolari e sulla muscolatura masticatoria, per adattare la bocca ad una occlusione con una dimensione verticale aumentata.
La paziente ha indossato, per un periodo di alcuni mesi, un "bite estetico", in realtà si tratta di un apparecchio di riprogrammazione motoria che in questo specifico caso è stato confezionato per l'arcata superiore, ed è stato disegnato come uno "snap-on smile" su cui erano riprodotte le fisiologiche guide dentali; questo passaggio è stato determinante nell'eseguire una sorta di fisioterapia sulle articolazioni termporomandibolari e sulla muscolatura masticatoria, per adattare la bocca ad una occlusione con una dimensione verticale aumentata.
Le impronte della bocca, colate in gesso, sono state scansionate e riprodotte su PC come un modello 3D. L'occlusione visibile è quella con la quale la paziente chiudeva i denti dopo aver inserito l'apparecchio di riprogrammazione motoria.
Le impronte della bocca, colate in gesso, sono state scansionate e riprodotte su PC come un modello 3D. L'occlusione visibile è quella con la quale la paziente chiudeva i denti dopo aver inserito l'apparecchio di riprogrammazione motoria.
E' stato eseguito quello che si chiama "mock-up" digitale, o ceratura diagnostica digitale, modellando denti di forma e dimensione normale in luogo dei denti abrasi; si nota come sia stato lasciato uno spazio fisiologico di chiusura di riposo, che normalmente ammonta a 1-2mm verticali, e che si sottrae alla dimensione verticale ottenuta con l'apparecchio di riprogrammazione motoria.
E' stato eseguito quello che si chiama "mock-up" digitale, o ceratura diagnostica digitale, modellando denti di forma e dimensione normale in luogo dei denti abrasi; si nota come sia stato lasciato uno spazio fisiologico di chiusura di riposo, che normalmente ammonta a 1-2mm verticali, e che si sottrae alla dimensione verticale ottenuta con l'apparecchio di riprogrammazione motoria.
La stampa 3D dell'arcata dentale disegnata digitalmente, con correzioni effettuate manualmente in cera laddove il modello tridimensionale presentava difetti volumetrici.
La stampa 3D dell'arcata dentale disegnata digitalmente, con correzioni effettuate manualmente in cera laddove il modello tridimensionale presentava difetti volumetrici.
In un'unica, lunga seduta, la ceratura digitale è stata trasferita sulla bocca, con una combinazione di stampaggio tramite chiavi in silicone costruite sul modello tridimensionale, e ricostruzione diretta dei margini interdentali e dei punti di contatto. Si è prestata particolare cura nei settori posteriori, dove, anche se la valenza estetica è molto inferiore, è fondamentale che ci sia un contatto occlusale omogeneo e centrato sulle mediane muscolari.
In un'unica, lunga seduta, la ceratura digitale è stata trasferita sulla bocca, con una combinazione di stampaggio tramite chiavi in silicone costruite sul modello tridimensionale, e ricostruzione diretta dei margini interdentali e dei punti di contatto. Si è prestata particolare cura nei settori posteriori, dove, anche se la valenza estetica è molto inferiore, è fondamentale che ci sia un contatto occlusale omogeneo e centrato sulle mediane muscolari.
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